Benvenuti nella pagina dedicata alla Storia...
"Era una notte buia e tempestosa......"
Qui di seguito troverete alcune notizie interessanti riguardanti il nostro prodotto principe la “Focaccia col formaggio di Recco®”.
Alcuni cenni bibliografici relativi ad una preparazione alimentare riconducibile all’attuale “Focaccia col formaggio di Recco” risalgono già al tempo degli antichi Romani e, precisamente ad un’opera di Catone, il “De Re Rustica” (cap.78) del 160 a.c.. L’autore riporta che “scribilitam sic facito, Im baltheo tracta ex caseo, ad eudem modum facito, uit placentam sine melle”.
Anche Marziale descrive la stessa preparazione (lib. III epigr.18): “circumlata diu mensis scribilita secundis, urebat niveo saeva calore manus”.
In entrambi i casi si fa riferimento alla scribilitam, una focaccia simile alla placenta preparata con un impasto a base di farina di segale, acqua e olio ma senza miele. Insomma "mica cotiche"...come dicono ad Oxford! Su questa specialità non si scherza cari internauti...
L’ipotesi che la focaccia descritta dai due autori romani sia l’attuale “Focaccia col formaggio di Recco” è confermata dalla consuetudine, tuttora diffusa, di chiamarla in dialetto scribilta, dal latino scribilita.
Secondo gli storici della gastronomia, le origini della focaccia risalgono al tempo delle invasioni saracene, quando la popolazione genovese, per scappare dall’invasore, si rifugiava in montagna: il formaggio, la farina ed un poco di olio erano gli ingredienti disponibili in maggiori quantità e sui quali si basava la preparazione dei cibi consumati nell’alimentazione quotidiana (A.Molinari Pradelli, “La cucina ligure”, 2003).
Nel 1875 ritroviamo riferimenti al prodotto, con il nome scribilta, nel fondamentale testo “Vita priva dei genovesi” di L.T. Belgrano, storico e scrittore locale. In nota l’autore cita la focaccia col formaggio come un prodotto di antiche origini, probabilmente risalente al tempo degli antichi romani, antesignano di altre tipologie di focacce tipiche dell’area.
In tempi relativamente recenti (prima metà del 1900) il prodotto si afferma con successo grazie all’azione di un gruppo di ristoratori locali, tutt’oggi attivi nella produzione della focaccia. A loro va il merito di aver diffuso il consumo della focaccia poiché in precedenza questa veniva preparata unicamente nella festa di Ognissanti (in quel periodo il bestiame veniva alimentato in parte con foraggio fresco in parte con foraggio essiccato proveniente dalla valle, e questo connubio conferiva un sapore leggermente acidulo al latte ed ai formaggi derivati, rendendoli particolarmente idonei per la farcitura di focacce).
Altro legame culturale è confermato dalla presenza di una buona dose di manualità delle operazioni, ad esempio nella lavorazione dell’impasto.
La sfoglia della focaccia viene tutt’oggi stesa esclusivamente a mano attraverso una tecnica particolare che si tramanda oralmente da generazione in generazione, difficilmente codificabile o trasferibile se non si risiede nel territorio di origine.
Infine il legame culturale è dimostrato dalla presenza di manifestazioni storiche che da più anni sono interamente dedicate al prodotto. Tra queste si segnala la “Sagra della focaccia” che, dal 1955, nell’ultima settimana del mese di maggio, è la più importante occasione per celebrare e degustare la “Focaccia col formaggio di Recco”.
Ora che ne sapete di più, siamo sicuri che riuscirete ad apprezzare ancor di più l'amore con cui ancora oggi prepariamo questo piatto a Recco!
Nella photo gallery potrete inoltre sfogliare molte foto che hanno visto la focaccia col formaggio di Recco protagonista in molti eventi.
L' "Autentica Focaccia col formaggio di Recco®" è un piatto capolavoro (la foto lo dimostra!)... semplice, ma ricco di una tradizione che si tramanda da secoli. La Focaccia col formaggio è un piatto che ha il potere di cambiare il clima in tavola, elargendo, con la sua fragranza, allegria...........provare per credere!